sabato 19 dicembre 2009

Jake è di nuovo single


Jake e Reese che facevano coppia fissa da quando avevano girato insieme Rendition
- Detenzione illegale, si sono lasciati, lo riporta addirittura il People oltre a praticamente tutti i siti di gossip della terra. Io gli faccio tanti auguri per i suoi 29 stupendi anni, e gli auguro pure di trovare o (ritrovare?) l'amore vero...

mercoledì 9 dicembre 2009

Beijing Story


Quello che mi ha colpito di più di questo romanzo è la copertina (almeno per ora...)
o meglio: il fatto che non avessi capito cosa rappresentasse. Credevo si trattasse di qualche cineseria.
La quarta di copertina recita:
Ultimo tango a Pechino. Nella Cina ricca e spietata degli anni recenti, un giovane capitano d'industria abituato a comprare tutto -anche l'amore di chi non lo ama- incontra un ragazzo quasi adolescente, che si prosituisce e con lui brucia per la prima volta nel fuoco di una passione erotica che cambierà la vita di entrambi.
Scoppiato su internet, quasi fosse un moderno samizdat, il caso di Benijing Story ha conquistato i lettori di tutto il mondo, pur rimanendo in patria un testo rigorosamente clandestino. Non a caso il suo autore è costretto ancora oggi a rimanere anonimo: contro la censura di Stato, la sua figura ci appare fragile e potente come quella dello studente inerme di fronte ai carri armati sulla piazza Tian'anmen.
Dal romanzo, Stanley Kwan ha tratto nel 2001 un film premiatissimo, Lan Yu.


Curato da Mario Fortunato, ho avuto la fortuna di assistere lo scorso sabato alla presentazione. Erano presenti Mario Fortunato, Pulsatilla e Paolo di Paolo.
Li ringrazio tutti e tre per la segnalazione, ora lo sto leggendo

domenica 6 dicembre 2009

Ad ogni costo

mi piacerebbe come titolo di una storia >Fatal attraction che sto curando per alex g. Ispirata a una doppia puntata di Squadra speciale cobra 11 potrebbe tranquillamente diventare una novella. Il tasso di erotismo è a dir poco elevanto, nonostante ciò non ne verrebbe fuori un cattivo romanzo, di quelli giusto per eccitarsi un po'. Tutt'altro.

Incipit

La stanza era immersa nella semi oscurità, nell’aria una nebbiolina causata dal fumo dei sigari. L’unica fonte di illuminazione era una lampada su un tavolino. I divani di pelle nera e due tavolini erano il solo mobilio presente. Un uomo sulla trentina, con corti capelli neri e occhi blu scuro, sedeva nervosamente su uno di questi, fumando un sigaro. Il suo nome era Mark Jager o almeno era quello che portava da qualche mese. Gestiva un paio di bordelli a Berlino e stava per aprirne un altro a Colonia. Quella era la sua copertura. Sì, era un poliziotto infiltrato e il suo compito era smascherare un grosso traffico di carne umana.

Il video serve per inquadrare meglio la situazione.
In bocca al lupo ad alex g per l'avventura intrapresa.


lunedì 30 novembre 2009

Quando il bassetto piace

Un vecchio adagio (e vai con la retorica) recita: altezza mezza bellezza. Dall'alto del mio 1.74 mi posso ritenere mezza fortunata.
Da un po' di tempo a questa parte però mi sono resa conto che non sempre è così. La bassezza ha il suo fascino, eccome se ce l'ha! Evitando di ricordare i grandi personaggi della storia costretti ad alzare lo sguardo su chiunque, o di ripetere come a volte la scarsezza di doti fisiche faccia tirar fuori altre doti: intelligenza, astuzia, e via discorrendo. No, io parlo proprio del fascino del bonsai. Prendiamo l'uomo, sì perché la donna da questo punto di vista parte avvantaggiata, qual è l'uomo che non si farebbe affascinare all'idea di avere una bambolina da girarsi e rigirarsi a suo piacimento? Invece ho scoperto che le donne (e non solo...) non sempre sognano un corazziere al proprio fianco. Spesso l'uomo in miniatura è l'ideale. Come mai? Per moltissime ragioni:
Prima di tutto quando lo abbracci, se non sei tu quella troppo bassa, senti tutto quello che c'è da sentire dove è meglio sentirlo...
Hanno sempre un bel sedere (non si sa perché ma è così!)
Non se la tirano
Sono sicuri di sé perché hanno dovuto tirare fuori le palle per farsi strada
Sembrano innocui (in realtà qualche volta sono perfidi!)
Di solito simpatici
Dal punto di vista poi dell’omoeroticità preciso che ho sempre preferito la coppietta alta uguale. Tra gli 1.75 e 1.82 l’ideale. Ma devo ammettere che anche le grandi differenze celano situazioni erotiche molto interessanti... Vedi Semir e Tom!

sabato 14 novembre 2009

lunedì 9 novembre 2009

L'effetto farfalla


L'effetto farfalla è una locuzione presente nella teoria del caos, si ipotizza cioè che piccole variazioni nelle condizioni iniziali producano grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema.
Ok, dunque perché mi riguarda? Sì, mi riguarda perché ce l'ho con delle persone. E queste persone devono stare molto attente a non passarmi vicino o meglio: devo stare io molto attenta a non farmi attirare dalla tentazione di chiamarle o scrivere sms nei quali sfogherei la mia frustrazione.
L'orgine del mio effetto farfalla risale a prima dal 9 agosto. Molto prima.
Alcuni amici ci invitano a prendere in considerazione la crociera come vacanza estiva. Lo facciamo. Prenotiamo. Per una serie di concause non partiamo. E oggi, scopro di non poter avere nulla di risarcito. Vale a dire: perso i soldi, persa la vacanza e amen. Avrò il sacrosanto diritto di essere superincazzata? Sì. Ma la mia sfiga potrebbe non finire qui se adesso mi lasciassi tentare a mandare un sms a chi per esempio si sta comportanto di merda con me magari dicendogli qualcosa di veramente piccante. Certo. Così che l'altro effetto farfalla sarebbe innescato. Quel qualcuno, che conta moltissimo nella realizzazione dei miei futuri progetti editoriali, giustamente (perché giustamente poi?) appofitterebbe per mandarmi a cagare e avrai buttato nel cessoo quest'ennesima speranza. Dunque mi tengo alla larga dal telefoninio, che invece ho sempre accanto a me sperando in una cazzo di telefonata o quanto meno sms di giustificazione.
E se questo post innescasse in ogni caso un effetto farfalla?
Sai cosa dico io? Fanculo alla farfalla. Almeno a lei lo posso dire!

domenica 18 ottobre 2009

giovedì 1 ottobre 2009

Originale o tarocca?


La Louis Vuitton, la borsa che ogni donna sogna, me che si sa, non tutte possono permettersi. Eppure ti guardi in giro e scopri che una donna su 3 ce l'ha. Sono tarocche. Ok, basta così poco per fare la felicità. La propria, quella dei ricettatori delle copie, dei senelesi he le vendono. Insomma un mercato immenso ed in espansione. Certo, se le originali Vuitton non avessero un prezzo tanto fuori portata, tutto questo non ci sarebbe. Ma che fine fa lo status symbol se una Vuitton fosse accessibile? Appunto. Così come ci sono i rolex, i gioielli di Tiffany, ci sono queste belle borsettine così carine ed accessibili. Ma quello che si domandano tutti è: come riconoscere quella originale? A colpo d'occhio è anche abbastanza semplice: questa qui sotto potrebbe essere originale in quanto si nota che la scritta è invertita perché lavorata su unica pezza. Se invece hanno entrambe le diciture a posto allora sono tarocche.

sabato 19 settembre 2009

Annunci


Regalasi diritti d'autore di romanzo giallo di 200 cartelle circa. Contattare solo se case editrici serie, non a pagamento, che si facciano in 4 ma anche in 8 per il suddetto. Astenersi perditempo, procacciatori di scrittori affamati di fama e dunque disposti a tutto. Io sono solo disposta a regalarvi il mio sogno. Voi, vedete un po' di farlo avverare.

martedì 15 settembre 2009

Addio al re dei balli proibiti...


Addio a chi ha fatto sognare per generazioni migliaia di persone. Un attore bravino, magari non eccelso a parte per quel ruolo cameo in Donnie Darko. Il ricordo più divertente e allo stesso tempo rivelante che ho di Patrick e dei suoi dirty dancing è quante volte mi subivo le registrazioni dei suoi baci e scene d'amore varie dalle mie amiche mentre poi correvo a casa a guardarmi i miei Maurice e My Beautiful Laundrette. Questa cosa la cito anche durante l'intervista a Outing. Altro ricordo piacevo. Ciao Patrick, ovunque tu sia.

lunedì 7 settembre 2009

Torna l'ottimismo


Magari mi sbaglierò... magari il vento sta di nuovo per cambiare direzione, però dopo aver visto il fondo da vicino (che estate assurda!!!!) sento che qualcosa si muove... magari mi sbaglio ripeto, ma dopo aver seminato tantissimo, pure troppo! Dopo aver capito che amare i miei scritti non signinfica essere presuntuosa ma ralista (più di un 'addetto ai lavori' pensa che ho talento) insomma dopo aver passato due anni di transizione perché di cadere nella trappola di qualche piccolo editore magari furbetto che mi lascia insodisfatta no non ci sto. Insomma sento che, prima o poi, anch'io riceverò qualche notizia confortante. Non può sempre dire male, dopo tutto! Poi scopro che su FX sono ricominciate le repliche di Lipsia. Insomma chi ben inizia...

venerdì 31 luglio 2009

Sono nel catalogo mario mieli

Di Rienzo Maria G. Favole per adultere Babilonia 1994 2 nid05
Di Salvo Riccardo Essenza Uomo (Battiti oltre al tempo) Edizioni Passaporto 1999 1 pid01
Di Salvo Riccardo Frammenti di sorrisi Documenta 1997 1 pid02
Diedolo Stefania IoAmo Croce 2007 1 nid14
Donati Danilo Coprilfuoco Newton & Compton 2001 2 nid08
Dorigo Francesco Il cinema di Jean Cocteau Elle edizioni 1982 1 cnd01
Dotti Ugo Galilei Sansoni 1971 1 sud02
Dottini Giusi Danzando con i propri demoni Nonsoloparole 2007 1 nid13
Douglas Norman Fontane nella sabbia Biblioteca del vascello 1985 1 nsd03
Douglas Norman Paneros Abramo 1991 1 nsd04
Duffy Stella Beneath


Precisamente tra Dotti Ugo e Douglas Norman...



catalogo mario mieli

giovedì 30 luglio 2009

Un luglio caldo


Ho passato un mese strano. Tra notti insonni a sbattere il bastone dello spazzolone sul soffito per 'far capire' in maniera 'civile' (vale a dire senza ucciderli) ai chi mi abita sopra che alle due di notte non è il caso di spostare i mobili. Un mese passato ad insegnare a mio figlio di 14 mesi a camminare; quello mi è riuscito bene. Un mese nel quale mi è arrivata un'email tipo copia incolla nel quale si demoliscono mesi e mesi di lavoro. Un mese finito bene, con lo strano il mio destino ennesimo che si rivela una bella persona (oltre che un bravo scrittore) una persona vera, che con alcune parole, che mi servivano, quanto mi servivano, mi ha fatto tornare la speranza.
Nel mezzo di queste due strane vicende c'è un amica, Mariella, alla quale non posso che dire grazie per quello che sta facendo per me.

giovedì 9 luglio 2009

Tanti buoni motivi per essere contro l'editoria a pagamento

Troppo bello e troppo giusto, mi è piaciuto soprattutto il passaggio in cui parla della fretta degli autori e di pagare perchè troppo snob per aspettare.TROPPO VERO!

mercoledì 24 giugno 2009

Vacanze...


Con queste adorabili immagini, il calippo, che fa molto mare, estate, vacanze. Seeley Booth, che fa molto sesso, a parte questo fa bene guardarlo perchè, fa bene e basta eheheheh, vi saluto.
Spero di riuscire a postare qualche nefandezza da qualche internet point, minuti permettendo.
ciao!

Brothers


Brothers è il film che vedrà protagonisti Tobey Maguire e Jake Gyllenhaal, vabbé anche Natalie Portaman ma di cui ci importa il giusto, vale a dire: nulla!
Ecco in anteprima una foto sul set! Non sono deliziosi? Incestuosamente delizionsi...

martedì 23 giugno 2009

Rivisitando Dante in chiave case editrici.


Ovvero: l'inferno, purgatorio e paradiso dell'editoria Italiana secondo QUESTA famigerata lista di buoni, sani, biondi e con gli occhi azzurri, oppure grassocci, indolenti, e casinari. O, addirittura: spregevoli, malfattori, brutti da far paura. Sì, sono loro, gli editori italiani. E tutto questo è preso davvero sul serio, sia da loro (editori) sia dagli autori o presunti tali. Mi stancherò di dirlo cosa penso sull'editoria a pagamento, la rinominata E.A.P.. Penso di loro il peggio del peggio, né più né meno di quello che hanno scritto tanti miei colleghi compresa la persona che gestisce il blog alla quale facci anche i complimenti per TUTTO. Ma (era chiaro che c'era il ma, giusto?) ma non capisco una anzi: tante cose di questa lista. Ad esempio mancano nomi di famose case editrice a pagamento, ad esempio: Bastogi, Serarcangeli. Oppure la mia, la Nonsoloparole, che invece non chiede denaro. Poi alcune case editrici le trovi in paradiso malgrado si facciano pagare per la lettura, non era fra le frodi? Non ho trovato da nessuna parte Scrittura&Scritture che mi risulta essere una casa editrice in gamba, almeno lo è stata con me. Oppure, inorridisco, mi ritrovo al Purgatorio, una casa editrice fantastica come la mia Graphe.it, ma perché??? Non capisco...
Ma, soprattutto, mi domando (e domando a tutti) perchè esistono le puttane? Sì, avete capito bene, le prostitute. Perché ci sono tanti ma tanti uomini che sono disposti a pagare. E perché questi uomini sono disposti a pagare? Perché altrimenti non troverebbero con chi fare sesso ma anche per un sacco di altre ragioni. Ok, non stiamo parlando di prostituzione ma di editoria italiana. Già, c’è quella buona e quella scarsa. È vero. Ma anche per scrittori e scritti è lo stesso. Ci sono quelli bravi e capaci che meritano di pubblicare e quelli che invece farebbero meglio a cambiare hobby. Lo so, sono dura, ma la realtà è che chi sente il bisogno di pagare lo fa perchè vuole emergere a tutti i costi o perchè in fondo in fondo sa che il proprio scritto non vale il rischio di nessun editore, in altre parole non sarebbe proprio meritevole di essere stampato.
Se uno scrivere per diletto, fa bene. Fa benissimo. È terapeutico. Ma se si scrive con l’idea di diventare le nuove Maraini, o i nuovi Smith quando non se ne hanno proprio le capacità, è altamente negativo. Soprattutto per chi qualche capacità ce l'ha davvero.
Torniamo alle prostitute. Dicevamo: se non ci fossero i clienti non ci sarebbero nemmeno le puttane. Dunque se esiste una lista E.A.P. è perchè ci sono tanti, fin troppi, ‘clienti’ e si sa come va il mondo. Queste presunte case editrici si ritrovano nelle loro grinfie ingenui e sognatori che, logicamente, ci cascano. Ovvero si comprano le loro belle copie per poi ritrovarsi con una mano davanti e l’altra di dietro. Spero che il modo di dire sia conosciuto ai più.
No, Dante, o quel che ne resta, si rivolterebbe nella tomba a leggere quanto ho scritto, ne sono certa.
Come risolviamo la faccenda? Basterebbe tanto poco.
Basterebbe che si smettesse di pagare. Perché soddisfare quell’ego meschino e un tantino sciocco serve solo a ingrassare i porci.
E a creare liste a mio dire un po’ sommarie.

mercoledì 17 giugno 2009

Music for the generations



Un ponte invisibile unisce il primo concerto dei depeche mode, oltre 20 anni fa e quello di ieri sera. Sì perchè è da una vita, proprio una vita che i depeche intervallano con il loro sound stupendo e inconfondibile ogni attimo della mia di vita. Loro ci sono sempre stati, dalle emozioni adolescenziali, alla parte più matura e consapevole. C'erano quando scrivevo (ci sono sempre) c'erano quando a 15 anni ballavo da sola in camera da pranzo con lo stereo a palla e il disco che lottava per non saltare e la puntina per non rompersi (e quanto si rompeva era ora di buttare il giradischi!). A questo proposito dei depeche mode è anche il primo CD che ho comprato. Insomma una vita con i Depeche! Ieri sera si univano a me: mia sorella, Ale e Vanessa, tantissime persone, alcune amanti dei depeche, altre che erano lì per caso, un concerto come tanti. Questo mi ha dato un po' fastidio, lo ammetto, ma va da sé.
Sono stata proprio bene, malgrado il caldo, l'asfisiante contatto fisico con gli estranei, la confusione, gli sballottamenti, nonostante tutto mi sono gustata alla grande la musica e gli ancheggiamenti erotici di Mr. Dave sognoerotico Gahan. Il prossimo concerto? Presto, spero presto. Sinceramente, già non vedo l'ora...

lunedì 15 giugno 2009

Con gli occhi guardo in su


Quando si affronta un tema narrativo che ha le potenzialità di diventare romanzo, bisogna, innanzitutto, analizzare gli elementi che si hanno a disposizione: la qualità della voce, la capacità di esprimere per intero, o quasi, il proprio pensiero, l’originalità della frase, e via seguitando. Non
basta, con tutta evidenza, raccontare una storia questa è solo una parte dell’impresa, è necessario saperla mettere giù secondo le forme che più ci sono vicine.
Bene, diciamo che queste sono delle parole semplici, esatte, immediate. Ho detto esatte. Esatte per molti, certo non per tutti...

domenica 31 maggio 2009

Il chiodo nell'anima


Il chiodo nell'anima, potrebbe essere il nuovo titolo per il mio romanzo inedito (presto edito) precemente nominato "La fabbrica di coccole".
Per caso... un pneumatico con un chiodo conficcato dentro, e si accende la lampadina...

mercoledì 27 maggio 2009

Per l'angolo dei coccolosi: Lukas Podolski e Bastian Schweinsteiger

Due calciatori, abbastanza carucci. Sarà che io da bambina avevo un debole per i tedeschi. Peccato per la musica, angosciante! Ma qui il copyright non interviene?

lunedì 25 maggio 2009

Improvvisamente, il paradiso


Sabato 23 giugno,
sole, caldo, sabbia, caldo, mare, caldo, tutto è caldo. Hot. Non si respira da quanto è hot.
Quello che attendi per tutto l'inverno (maledetto) poi finalmente arriva. E pure con qualche settimana d'anticipo.
L'occhio si perde sul panorama fantastico.
Il ritornello di una vecchia canzone diceva: stessa spiaggia, stesso mare.
Nel mio caso ci sta tutto.
E chi cambia?

Improvvisamente, il paradiso

giovedì 21 maggio 2009

Lobo hombre en paris

Mi permetto di dire che questa è in assoluto una delle canzoni più belle e d'effetto di tutti gli anni ottanta, e, dunque della mia infanzia... quanti ricordi, quante immagini!!! *__________* (grazie Vintage!!)

lunedì 18 maggio 2009

domenica 17 maggio 2009

Sopra i 70


Ebbene sì, dopo un anno e una manciata di giorni dopo il parto il mio peso è ancora sopra i settanta. E non per una manciata di etti, ben un kg e mezzo!!! Dunque rischio di essere sopra i settanta per almeno il resto dell'estate.
So di essere banale tirando in ballo i miei problemi di linea dato che in questo periodo almeno 80% delle persone segue una dieta. Il problema è proprio questo: io non ce la faccio a stare a dieta! Almeno non per troppe ore di seguito. Lo so che la gente mi dice che questi chili in più mi donano, che sto bene, che prima di aver concluso l'allattamento non si può pretendere di tornare in forma, io però me la prendo con me stessa e questa mia fame irrisolta.
Poi, il fatto di aver preso il p.c. portatile, il file contenente il sequel di una mia adorata fanfic, hanno inciso pure nel fattore stress.
Confidiamo che lo stress, prima o poi fa calar di peso.
Nota: sono spariti i post del C. Mannaro e il bacio in piscina di Chad Allen perchè ieri mi sono fatta prendere dalle seghe mentali dettate da una mia amica (grazie sté) che mi hai insinuato il dubbio. Il rischio sarebbe che trattando in maniera esplicita di sesso e affini, potrei finire fuori dalla directory di google in quanto blog esclusivamente per adulti. Una bella sfiga!
Troverò il modo di postare queste 'perle' altrove...

venerdì 8 maggio 2009

La fabbrica di coccole


... ha trovato un editore. Un padre che, come fanno i bravi padri, si prenderà cura di lui.
Per ora mi sento di scrivere solo questo.
Magari al prossimo post aggiungerò più dettagli e magari mi toglierò qualche sassolino dalla scarpa.

mercoledì 6 maggio 2009

Alla faccia...

del bicarbonato di sodio.
Robert Pattinson con un uomo...

domenica 3 maggio 2009

Senna amò un uomo?


Giusto l'altro ieri sono stati 15 anni dalla scomparsa del grande e quanto mai rimpianto pilota di Forumula 1. Tutti lo conoscevano anche i 'non' amanti delle gare ad alta velocità.
Anche io amavo Senna. A sedici anni le mie più grandi passioni erano: le gare di F1, il Brasile e, naturalmente, Senna. Sì, Ayrton che, secondo un famigerato pettegolezzo del collega Nelson Piquet, amava un uomo, un certo giovanotto dal nome Junior... Fu però l’intervento della onnipresente madre del pilota a bloccare la situazione sul nascere con il suo carattere risoluto. A quanto pare però la situazione Senna e omosessualità non finì qui. Secondo la solita testimonianza del rivale e connazionale, a far battere il cuore di Ayrton dopo Junior ci pensò Mauricio Gugelmin, un giovane pilota suo grande amico con il quale aveva per qualche tempo divisono un appartamento a Londra.
Il gossip gustoso piombò in un Brasile scoppiettante di carnevale ed allegria e all’epoca, molto più omofobo di ora.
Insomma gli ingredienti per una storia degna di nota ci sono tutti. Scandalo, romanticismo, bei ragazzi virili che si amano. Suocere invadenti.
Precisazione: non scrivo di questo per gettare un ombra nel passato di Ayrton… anzi. A questo punto, dove anche in Brasile l’omosessualità non è più considerata peccato, dubitare che siano state solo le donne ad essere amate da lui non mi sembra sia deleterio né per l'uomo né tanto meno per il pilota.

Mauricio Gugelmin

martedì 28 aprile 2009

Per l'angolo dei coccolosi: Reid e Morgan

Assolutamente da slashiare, alla faccia che dicono, tutti, il mondo, che lo faccio con qualsiasi cosa di maschile che si muova, compresi essere vegetali o cose poco animate, ok, alla faccia di tutto ciò mi sono accorta dello slash in Criminal Minds solo alla terza stagione, tra l'altro la parte che ho visto in replica su rai 2 in contemporanea con la quattro che mi gustavo su foxcrime! Insomma, Reid si sa perchè piace: è indubbiamente bello, è stra-indubbiamente intelligente, e poi ha il fascino del pulcino da proteggere... e l'altro: nero, virile, incazzato, maschio alfa dal cuoio capelluto ai piedi. Entrambi poi sono agenti FBI, ultimamente una caratteristica che mi fa particolarmente sesso.
Notare nel video i momenti in cui Morgan tocca il suo amichetto, in situazioni assolutamente gratuite (autori bastardoni!!!) o quando Reid, donna assoggettata fino al midollo qual'è (e ci credo!) gli porta il caffè. Ci sta proprio un angolo dei coccolosi per loro, absolute...

Ryan Gosling

A metà strada tra bello e dannato e ragazzo della porta accanto. Una scoperta positiva


mercoledì 22 aprile 2009

Due parole sullo slash...


Feticismo o perversione? Parlandone con la cara Jiv sono uscite fuori queste due paroline. Secondo me una donna che ama lo slash è una Voyeur a tutto tondo perché vede l’oggetto del desiderio raddoppiarsi e senza l’elemento femminile con il quale rapportarsi che è, spesso, un intralcio. Dunque, nè feticismo nè tanto meno perversione. Io direi solo che noi slasher siamo: amanti del bello.

lunedì 20 aprile 2009

Jake&Reese




A vederli così sono pure carini... cioè se è vero amore ammazza che fortuna hanno avuto, lui è bellissimo lei è... è così materna...
vedremo...
Riguardo ad Austin... speriamo non solo bike per il futuro... non si possono invertire i partner no eh?

venerdì 17 aprile 2009

Di nuovo su due ruote...



Bellissimi sono bellissimi però ora è arrivato il momento di scendere dalla bici. Vogliamo i baci *_____*

mercoledì 15 aprile 2009

Tom Robinson come Luca

Tom Robinson è un cantante popolare negli anni ottanta. Gay dichiarato famoso per l'appunto per un pezzo dal titolo glad to be gay che mi ha dato modo di imparare queste tre semplici frasette in inglese cosa che la mia prof se lo sognava... ghghghgh. Vabbè a parte che LO AMO, amo la sua voce, amo STILL LOVING YOU insomma una icona della mia adolscenza. Per poi deludermi (delusione fatale) quando scoprii qualche tempo dopo che il bel Tom si era "convertito" alla donna. E ha fatto pure due figliuoli... all'epoca fu per me fonte di una piccola-grande delusione, oggi no, oggi con il senno di poi dico che sono felice. Sì, contenta per tutti i Tom, i Povia e i Luca vari. Sì perchè essere gay o etero non deve essere una condanna per la vita. Non è come il diamante che è per sempre. E mi dispiace che tantissimi gay la vedano diversamente anche se però sono quasi tutti giovani quelli che vedo più accanirsi contro il termine tremendo "bisessualità". A mio parere essere bsx non c'entra niente. Vero che un autentico bsx è una persona fortunata perchè ha davvero mente e cuore aperti a 360 gradi, una favola ma, come noto, io credo nella forza dell'amore e nella debolezza delle etichette, dunque gay o etero, il mio motto è sempre: quando c'è di mezzo l'amore, il sesso (inteso uomo o donna) è solo un dettaglio...

domenica 5 aprile 2009

Pausa, pasquale, di riflessione


Il blog si prende una pausa di riflessione pasquale... periodo nel quale me ne starò senza connessione, ma con tante letture da divorare pagina dopo pagina, e scritture da completare-iniziare, insomma un gran da fare! Chiedo umilmente scusa per la banalità delle foto ma non me ne veniva in mente un'altra migliore. AUGURI!!!!!

martedì 31 marzo 2009

L'odore del successo




Robert Pattinson, vampiro super cool, smentisce l'annoso problema: sono belli ma non si lavano. La diceria ha fatto il giro del ormai web da mesi, e finalmente ecco la smentita. Robert Pattinson ammette di farsi la doccia volentieri e ha anche spezzato una lancia in favore del collega Zac Efron. "Ha l'aspetto della persona profumata" ha detto ridendo.... e sì, anche a me dalle foto Zac sembra profumato, poi però a starci vicino non lo so...

sabato 28 marzo 2009

Le api ballerine adorabili

Questa pubblicità è toppo carina!

giovedì 19 marzo 2009

Brutte... no peggio: cessi


Oggi mi sento patetica, piccola, minuscola, nel cosmo, e patetica. Poi mi faccio l'esamino di coscenza e mi dico "potrebbe andare molto peggio" infatti non va peggio va bene eppure mi sento patetica. Soffro (si fa per dire) a causa di persone che non mi voglio bene affatto, pur sapendo il motivo per il quale non mi sono fatta voler bene. Perché non sono come loro, non sono brutta. E sì, senza falsa modestia io bruttina non sono, non sono bella ma di certo non sono brutta. Loro invece sì, decisamente sì. Soffrono talmente tanto la loro realtà di cozze che l'unico modo che hanno per sentirsi accettate è la realtà virtuale. Ed è per questo che mi sento patetica, perché invece di farmi una grassa risata alla faccia di Provolino e Bigonzo ad esempio, i soprannomi che mio marito vedendole insieme aveva scelto per loro, sono giù. Oggi proverò a riderci sopra...

lunedì 16 marzo 2009

Potresti regalargli sky

E su, poverino, ma non lo vedi che faccino che ha? Solo i goal, povero cucciolo, ha visto solo i GOAL!!! Non la partita, e tu? Invece di invitarlo a casa tua a vederela da te gli lasci solo quei maledetti goal? Vabbè, capisco che tra tua moglie e tua suocera che fanno avanti indietro, rompendo le noci di cocco di santa ragione, e no.. non ci sarebbe poesia su... sì sì, molto meglio regalargli giftbox andarla a vedere da lui... ed esultare insieme ad ogni, goal :)


giovedì 5 marzo 2009

Baci ubriachi 2

Questo argomento meritava un sequel,qui la prima parte, l'ormone arriva a manetta quando alla destra dello schermo (ma non c'erano dubbi) compare la scritta "drunk not gay". Credo di appartenere ad una nuova categoria di feticisti, non bastandomi più due maschi insieme, devono essere fighi quanto meno non brutti, devono essere gay (al limite, ma proprio al limite bisessuali) ora devono essere pure ubriachi? No perché, torno a ripetere, questa scusa di aver alzato il gomito proprio la vedo così com'è, una scusa.
Il primo video ripeto è davvero una cosa pazzesca. Vi prego di più, è una nuova droga. Ragazzi etero bevete e baciatevi, questo è il nuovo motto!!
il migliore




lunedì 2 marzo 2009

L''angolo dei coccolosi: le coppie di "The Lord of the Rings"

Quando dici slash dici Il signore degli anelli. Di fatti, non c'è film non a tematica gay, che abbia scatenato tante fantasie, tante supposizioni, tante "presunte" love story. Le coppie più carine? Viggo Mortensen/Orlando Bloom e Dominic Monaghan/Elijah Wood naturalmente... che carini *___*



sabato 28 febbraio 2009

Io, profiler


Ha tra i 25 ei 50 anni.
Vive praticamente sul computer.
E' vanitosa.
Superficiale.
Poco colta.
Egoista.
Vive nell'approvazione degli altri, nei complimenti degli altri.
Nella vita di tutti i giorni è insicura, sa di non essere attraente e soffre lo sguardo delle persone che la giudicano inadeguata.
Ma attraverso internet vuole apparire bella e mette una foto senza corpo in cui distorce la realtà ma per lei, la realtà non ha importanza perché vive nella percezione che gli altri hanno di lei.
E' molto aggrassiva se la si contraddice, è molto dolce se la si asseconda.
E' una perfetta manipolatrice, prima ti convince che sei la migliore amica del mondo, ma durerà poco.
E' molto pericolosa per sé e per gli altri.
Di solito c'è un povero cristo che la sopporta.
Non vuole figli per non avere responsabilità oppure la natura è magnanima e non gliene manda.
Non lavora ma si finge super impegnata o finge di lavorare.
E' astuta.
E' trascurata e dopo il computer è il frigorifero il suo miglior amico.
Non ha amici a parte il suo infinito ego distorto.

lunedì 23 febbraio 2009

A proposito dell'amore



Francesco Alberoni in collegameto durante la trasmissione l'Italia sul 2 ha detto tra l'altro: l'amore prescinde dal sesso. Io l'ho scritto, ripetuto e ribadito in ogni mio romanzo, in ogni mio romanzo. L'ho scritto fino alla nausea. I miei romanzi non parlano di omosessuali e nemmeno di omoesssualità ma di amore, di amore tra persone. Le loro "battaglie" non sono per rivendicare la loro sessualità ma tutt'altro. Per questo sono sempre più convinta di avere tra le mani scritti innovati, in un certo senso, rivoluzionari. E, ultima essenziale postilla, chiunque può parlare d'amore a prescindere dal proprio orientamento sessuale. Ad una donna etero non può essere proibito parlare di amore tra uomini, questa anche sarebbe una forma di razzismo, e pure bella pesante. Io non sarò nessuno ma Alberoni cazzo qualcosa di buono lo ha scritto...

giovedì 19 febbraio 2009

L'iniziazione

Parliamoci chiaro, quale ragazzo non sogna una iniziazione del genere? Bella vacca bionda, non di primissimo pelo ma l'esperienza vuol dire, e poi tanti amici, tanti begli amici, tutti semi-nudi che ti spogliano.... cosa si può chiedere di meglio?

lunedì 16 febbraio 2009

Baci ubriachi

Si dice che il maschio etero esiste in base all'alcol che ha ingerito. Ergo, se c'è alcol, non c'è etero. Sarà la scusa, sarà che l'avvento dei cellulari con la possibilità di fare foto e video ci ha reso tutti più esibizionisti. Sarà che secondo me ad alcuni di loro prende proprio bene quando alzano il gomito. Però, a mio parere, se si può arrivare a pomiciare così per un bicchiere di troppo, si può arrivare anche fino in camera da letto... fatto 30 facciamo pure 31, no? :P







domenica 15 febbraio 2009

Per l'angolo dei coccolosi: Ed e Chace

Di questa coppia sentirete parlare spesso. Sono diventati famosi con il telefilm cult (in USA da noi l'hanno relegato in seconda serata) Gossip girl, il solo titolo me lo fa evitare alla grande, ne avevo le scatole piene in Sex in the city! Figuriamoci. Ma loro sono molto carini, però attenzione... non stiamo parlando di slash, e nemmeno di real person slash (o forse un po' si?) pare che questi due si amino davvero, almeno secondo gossip. E vivono persino insieme! A me piacciono perché, a prescindere da quale grando di intimità sia arrivato la loro amicizia, sono proprio tanto coccolosi. Notare, oltre gli sguardi, le carezze *__*

venerdì 13 febbraio 2009

Amiamo sempre

Mai come in questo San Valentino sono stata schifata da tutti i messaggi tutt'altro che subliminari che ci ricordavano questa fatidica data: dal negozio di telefonia, alla profumeria, il ristorante, addirittura al centro estatico che consigliava un regalo diverso, un massaggio. Un massaggio? Ma al mio amore un bel massaggino lo faccio io, e che cavolo! Già da ragazzina pensavo che i baci perugina fossero pesanti, figuriamoci ora che tutto è San Valentino. Ci manca pure la rassegna cinematografica sull'amore. Già me la immagino:
Love Story
Ghost
Titanic
I ponti di Madison Country

posso dire una cosa? te prego! Amiamoci tutto l'anno non solo a San Valentino. E oggi l'unico film d'amore che vedrò è questo:


Dal minuto 1.15 a 1.40, a forza di vedere quella scena mi è scesa la vista, si perché alla fine della fiera sono una fottuta romantica anch'io. Ma sono di palato fine

domenica 8 febbraio 2009

Sono una sentimentalista del ca...



Sì, è così. Sono una sentimentale, una che si emoziona per niente. Ieri, durante la puntata di Cold case, tra l'altro una replica, quando è partita Halleluya ho pianto come una scema. Sono una sentimentale, che convive malamente con le bugie e le falsità... parliamo di S? Che ti incontra al bar e ti dice che nn ha con se il cellulare (perché poi dirlo?) e, dannato destino, 2 secondi dopo esserci salutate gli arrivano due, dico,due sms ravvicinati. La stessa amica che credevi amica e poi, così senza motivo, smetti di far parte della sua vita. Capita. A me capita in continuazione. E non c'è niente da fare. Poi dovrei fare mezzi salti di gioia, mezzi, perché un mio romanzo, editing e qualche cosetta da rivedere un po' (un genere di revisioni che invece di farmi preoccupare mi hanno esaltato, sono già piena di idee) è possibilissimo da pubblicare. Sono tanto così vicina al vedere un mio sogno avverarsi tra l'altro con una C.E. che adoro... lo so, stammattina dovrei cantare a squarciagola sono un ragazzo fortunato di Jovanotti, invece mi guardo intorno e mentre la mia anima si spezza in due canticchio: piove, senti come piove, madonna come piove, senti come viene giù.

mercoledì 4 febbraio 2009

La Luna Oscura del Neckar, il video

Con piacere, il video ispirato al romanzo La Luna Oscura del Neckar di Slivia Azzaroli.

sabato 31 gennaio 2009

Un padre e un padre, il parere di Roberta



Ecco il primo commento ufficiale (completo) del mio nuovo lavoro, grazie robi :)

Ho finalmente letto la tua storia (i tre capitoli...41 pagine, per
intenderci)...e devo ammettere che sono sorpresa;) Piacevolmente
sorpresa;)

Avevo - come ti avevo già manifestato delle grosse perplessità - :
sono una cattolica praticante, frequento la parrocchia come
collaboratrice laica, e lavoro con preti giovani. Faccio un po'
fatica a "digerire" una storia d'amore in quel contesto, lo ammetto.

Ma la tua storia...prende. Fila via molto bene, si fa leggere, è
accattivante in un modo molto particolare, piace per il contesto,
normale, eppure profondo. Sei stata brava a prendere una tematica non
facile e a renderla...onesta, credibile.

Saro' sincera: occorre un grosso lavoro di editing, sui nomi, luoghi,
usanze inglesi (es. LOUIS e non Luis, HAMILTON e non Hemilton...), e
anche un po' sull'italiano:( E qui purtroppo non ti posso essere
d'aiuto perché ho una marea di impegni a cui già fatico a stare
dietro:( Mannaggia:(
Pero' la storia funziona, secondo me funziona un sacco!;)
I personaggi sono ben delineati, funzionano, bello il contraltare tra
Padre Julian e Padre Donald.

E' attraente. Complimenti;)

Annoverami tra i tuoi fans!


Per tutti quelli che vogliono leggere questo racconto e altri andate nel gruppo idemoniegliangelidigiusiracconti

giovedì 22 gennaio 2009

Non ho parole...

Oggi a pomeriggio 5, la Mussolini ha dichiarato di aver chiesto un esposto contro questo spot. Le motivazioni, davvero imbarazzanti, tra le quali spiccava: "perché io devo spiegare a mio figlio che mi chiede come può essere quell'uomo ridicolo con il parruccone un papà?" e amenità simili. Concetto di normalità clero vomitoso e via di questo schifo.
Qualcuno spieghi all'onorevole Mussolini che il mondo è pieno di drag queen sposati e magari padri e si scandalizza solo lei e i suoi simili

In ogni modo questo spot è delizioso.

mercoledì 21 gennaio 2009

Intervista a Silvia Azzaroli



Silvia Azzaroli è una giovane autrice nata nel fitto mondo delle
fanfiction. Quest'anno è riuscita nell'intento di far conoscere il suo primo romanzo fantasy dal titolo La luna nera del Neckar.

Raccontaci tutto del tuo nuovo romanzo, anzi del tuo primo romanzo: Siamo in un continente misterioso e fantastico, un giovane e bellissimo principe si deve sposare, ma è un matrimonio di convenienza che dovrebbe servire a contrastare il feroce tiranno del regno confinante, che però riesce ad impedire il matrimonio, rapendo il principe e ricattandolo, costringendolo a rimanere nel suo castello come suo amante.
Comincia quindi un lunga lotta psicologica tra i due ed un certo punto sarà difficile capire chi sia realmente schiavo e prigioniero dell'altro.
Ad aiutare nella sua lotta il giovane principe, un misterioso essere sovrannaturale, una giovane serva, un esercito di ribelli, comandato da due gemelli, maschio e femmina, di origine straniera, a loro volta comandati da un misterioso nobile, che pare essere più crudele dello stesso tiranno.
Ti è sempre piaciuto questo genere? No, ad onore del vero in adolescenza ero quasi omofoba, mi sono appassionata a questo genere leggendo i romanzi di Anne Rice.
Hai sperimentato anche generi diversi, tipo noir, polizieschi, sentimentali o quant'altro? Sì, amo scrivere di tutto, a dire la verità non ho un genere ben preciso, amo mescolarli.
Perché un amore tra uomini? Mi affascinava l'idea di provare a scrivere un racconto originale su questa tematica, dopo aver scritto tante fanfiction su questa tematica. Mi piace scrivere storie d'amore, di qualunque tipo, e non trovo nessuna differenza a scrivere una su due uomini o un uomo e una donna.
Ma da questo punto di vista piacerà più ai gay o alle donne? Penso tutti e due.
Spiega a tua suocera (o futura suocera) cosa è lo slash, vai:
Eheh, questa è proprio difficile. Beh ... direi che è una storia d'amore tra due uomini ...
Ultima domanda: ora stai scrivendo? Se si cosa: Sì, sto finendo il mio secondo romanzo, una storia particolare, non slash, stavolta.E' una storia d'amore intimistica tra un ragazzo ed una ragazza europei che si trovano in Iraq, durante l'attuale guerra,e tra loro c'è prima di tutto un incontro di anime.Viene evocata anche l'antica Babilonia, con mille riferimenti alla guerra di oggi.
In bocca al lupo!

lunedì 19 gennaio 2009

Odia i gay perché non sono virili


Pochi giorni dopo il Natale ricevo da G., un mio caro amico di penna, diciamo così, un email scioccante. Solo da poco sono riuscita a mettermi in contatto con lui ed avere il consenso per pubblicarla. Eccone il testo:
Giusi, sinceramente non so se amarti e odiarti. Mi sa che leggendo i tuoi romanzi mi sono illuso che quei personaggi fossero persone e quel tipo di omosessualità esistesse per davvero. Tu sai quanto odio il mondo omosessuale, con tutti quei falsi miti, icone gay li chiamano, con i loro modi di fare, tutti uguali, tutti checche. Lo so, anch'io sono una checca, nel senso di effemminato. Putroppo odio gli effemminati, non riesco ad essere nemmeno amico con quelli che scheccano troppo e siccome un amico frocio gli eterosessuali non lo voglio, mi sono rimaste le donne. Da bravo finocchio ho solo amiche donne. Ma tu, maledetta, con i tuoi bellissimi uomini maschi dalla punta dei capelli alla punta dell'alluce passando dai peli del cazzo, mi hai fatto illudere che esistesse qualcosa di simile anche per me. Il problema è che "lui" è etero. Non di quegli etero di cui parli tu tanto allegramente e leggera, quelli che poi diventano gay, si amano e vissero felici e contenti. No, lui è un etero frocio, uno con la ragazza, con il lavoro da maschio, con l'abbonamento della Roma in tasca. Uno che quando ti scopa ti chiama puttana, ma questo va bene pure a me. Il problema è che poi ti tratta pure come una puttana fuori dal letto, ti viene a trovare quando ti pare, fa i suoi porci comodi. E se lasciasse 100 euro sopra il comodino dopo che si è svuotato le palle con me, sarei una zoccola certificata. Mi fa schifo "lui", mi faccio schifo io. E mi faccio schifo quando leggo le stronzate che scrivono i froci che tetengono il potere così acuti nel voler rivendicare le loro posizioni in società mentre le posizioni che interessano a loro di più sono quelle di come gli sfondano il tu immagini cosa, ho usato già troppe parolacce e tu sai bene che io non fa parte del mio stile. Sì cara, idio i gay, odio gli uomini effemminati, i finti etero froci fino al midollo. Odio questo mondo di merda. Non mi vergogno a dire che mi sono fatto i maschi nelle dark room ma solo per non vederli in faccia, per non vedere la vergogna nei loro volti, e per non sentire le loro voci stridule mentre chiedono il conto al ristorante o il prezzo della tale mutanda alla commessa di turno. Molto meglio perdersi nelle pagine dei tuoi nuovi romanzi dove sono tutti tanto maschi e tanto normali, tanto virili e coraggiosi, non come in Danzando, quello si che era lo specchio della realtà che conosco io fatto di scopate nei battuage e tutto il resto. Scusa, lo so che mi pentirò per questa email e..."Basta così. Il resto violerebbe il nostro "intimo" per così dire e anche se ho avuto la tua approvazione penso che sia sufficente quanto sopra. Che dire? Non parlo a te, ci siamo già detti tutto. Non sono offesa, anzi forse lusingata che ti sia venuta in mente io e i miei personaggi in un tale momento di sconforto. Ma "lui" non è l'unico maschio virile della terra, è una persona schifosa, questo sì, per come ti tratta e tu non meriti di essere trattato così. E non dirmi che voi gay siete masochisti nel DNA perché non ci credo. C'è una maniera per essere felici senza compromessi. Sto cercando di capire bene qual'è. Magari proviamo a farlo insieme.
Come sai ti voglio bene.

domenica 18 gennaio 2009

Giudizi universali

Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza complicare il pane,
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote
ma doppiate

Così ci dice Samuele Bersani. Giudizi universali, giudicare... concetto assai relativo. Chi giudica chi? Come giudicare un amico, uno sconosciuto, come giudicare senza pregiudizio, senza il tornaconto. Senza nuocere. Con sincerità. Ma la sincerità è sempre una cosa buona? E, soprattutto, la sincerità è sempre sincera? Ma torniamo al testo di Bersani "ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote
ma doppiate
" un bel giretto di parole vuote, sì, ma a cui si vuole dare un concetto preciso, anche se sono vuote, anche se potrebbero andare bene per altri 100, 1000, libri. Come non farsi uccidere da tutta questa pochezza? Dalle ingiustizie giornaliere che subiamo? Niente, subiamo. Consumiamo questo dolore in attesa di qualcosa di diverso. Accettiamo il dolore, subiamo l'ingiustizia, sublimiamo il momento nella quale avremmo la nostra giustizia, la nostra rivincita. Credo tantissimo nel concetto di "prima o poi succederà", e sono convinta che chi semina vento raccolga solo tempeste. E, allo stesso tempo, chi semina bene prima o poi raccoglie. Raccoglie bene.

venerdì 16 gennaio 2009

Romantic eyes


Certo quel fisicaccio non passa inosservato. Ma quegli occhioni celesti, così romantici, così languidi. Quante cose evocano... oh, si che evocano...