mercoledì 17 giugno 2009

Music for the generations



Un ponte invisibile unisce il primo concerto dei depeche mode, oltre 20 anni fa e quello di ieri sera. Sì perchè è da una vita, proprio una vita che i depeche intervallano con il loro sound stupendo e inconfondibile ogni attimo della mia di vita. Loro ci sono sempre stati, dalle emozioni adolescenziali, alla parte più matura e consapevole. C'erano quando scrivevo (ci sono sempre) c'erano quando a 15 anni ballavo da sola in camera da pranzo con lo stereo a palla e il disco che lottava per non saltare e la puntina per non rompersi (e quanto si rompeva era ora di buttare il giradischi!). A questo proposito dei depeche mode è anche il primo CD che ho comprato. Insomma una vita con i Depeche! Ieri sera si univano a me: mia sorella, Ale e Vanessa, tantissime persone, alcune amanti dei depeche, altre che erano lì per caso, un concerto come tanti. Questo mi ha dato un po' fastidio, lo ammetto, ma va da sé.
Sono stata proprio bene, malgrado il caldo, l'asfisiante contatto fisico con gli estranei, la confusione, gli sballottamenti, nonostante tutto mi sono gustata alla grande la musica e gli ancheggiamenti erotici di Mr. Dave sognoerotico Gahan. Il prossimo concerto? Presto, spero presto. Sinceramente, già non vedo l'ora...

2 commenti:

Alex G. ha detto...

Concordo con tutto quello che hai scritto. I Depeche mode hanno condizionato la mia intera vita, fin dal lontano 1987 quando comprai la musicassetta di Music for the masses con la mitica Strangelove. Da quel momento non ho mai smesso di seguirli. Andai al loro concerto a Roma per il tour di Playing the amgel e fu meraviglioso, ma devo ammettere che questo del 16 giugno è stato molto più coinvolgente. Posso aggiungere solo un'altra cosa: Dave Gahan bomba erotica che da martedi popola i miei sogni.

giusi-poo ha detto...

Quoto tutto, mia cara ;)