lunedì 30 novembre 2009

Quando il bassetto piace

Un vecchio adagio (e vai con la retorica) recita: altezza mezza bellezza. Dall'alto del mio 1.74 mi posso ritenere mezza fortunata.
Da un po' di tempo a questa parte però mi sono resa conto che non sempre è così. La bassezza ha il suo fascino, eccome se ce l'ha! Evitando di ricordare i grandi personaggi della storia costretti ad alzare lo sguardo su chiunque, o di ripetere come a volte la scarsezza di doti fisiche faccia tirar fuori altre doti: intelligenza, astuzia, e via discorrendo. No, io parlo proprio del fascino del bonsai. Prendiamo l'uomo, sì perché la donna da questo punto di vista parte avvantaggiata, qual è l'uomo che non si farebbe affascinare all'idea di avere una bambolina da girarsi e rigirarsi a suo piacimento? Invece ho scoperto che le donne (e non solo...) non sempre sognano un corazziere al proprio fianco. Spesso l'uomo in miniatura è l'ideale. Come mai? Per moltissime ragioni:
Prima di tutto quando lo abbracci, se non sei tu quella troppo bassa, senti tutto quello che c'è da sentire dove è meglio sentirlo...
Hanno sempre un bel sedere (non si sa perché ma è così!)
Non se la tirano
Sono sicuri di sé perché hanno dovuto tirare fuori le palle per farsi strada
Sembrano innocui (in realtà qualche volta sono perfidi!)
Di solito simpatici
Dal punto di vista poi dell’omoeroticità preciso che ho sempre preferito la coppietta alta uguale. Tra gli 1.75 e 1.82 l’ideale. Ma devo ammettere che anche le grandi differenze celano situazioni erotiche molto interessanti... Vedi Semir e Tom!

sabato 14 novembre 2009

lunedì 9 novembre 2009

L'effetto farfalla


L'effetto farfalla è una locuzione presente nella teoria del caos, si ipotizza cioè che piccole variazioni nelle condizioni iniziali producano grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema.
Ok, dunque perché mi riguarda? Sì, mi riguarda perché ce l'ho con delle persone. E queste persone devono stare molto attente a non passarmi vicino o meglio: devo stare io molto attenta a non farmi attirare dalla tentazione di chiamarle o scrivere sms nei quali sfogherei la mia frustrazione.
L'orgine del mio effetto farfalla risale a prima dal 9 agosto. Molto prima.
Alcuni amici ci invitano a prendere in considerazione la crociera come vacanza estiva. Lo facciamo. Prenotiamo. Per una serie di concause non partiamo. E oggi, scopro di non poter avere nulla di risarcito. Vale a dire: perso i soldi, persa la vacanza e amen. Avrò il sacrosanto diritto di essere superincazzata? Sì. Ma la mia sfiga potrebbe non finire qui se adesso mi lasciassi tentare a mandare un sms a chi per esempio si sta comportanto di merda con me magari dicendogli qualcosa di veramente piccante. Certo. Così che l'altro effetto farfalla sarebbe innescato. Quel qualcuno, che conta moltissimo nella realizzazione dei miei futuri progetti editoriali, giustamente (perché giustamente poi?) appofitterebbe per mandarmi a cagare e avrai buttato nel cessoo quest'ennesima speranza. Dunque mi tengo alla larga dal telefoninio, che invece ho sempre accanto a me sperando in una cazzo di telefonata o quanto meno sms di giustificazione.
E se questo post innescasse in ogni caso un effetto farfalla?
Sai cosa dico io? Fanculo alla farfalla. Almeno a lei lo posso dire!