martedì 26 marzo 2013

Magnifica presenza: cocente delusione


Se come decanta mymovies questo è il miglior film di Ozpetek, chiaro che non ci capisco una mazza di cinema...

Non che gli altri fossero molto più di parodistiche e imbellettate commediole, ma, se non altro, valevano il prezzo del biglietto. 
Magnifica presenza è noioso, senza una trama credibile, personaggi credibili, attori ridotti a macchiette che nemmeno fanno ridere. Le solite battute politicamente corrette su l'argomento trans e omosessualità, che se proprio un sorriso te lo tirano fuori, è più che altro per pena. E quando sembra che sta per succedere qualcosa... non succede assolutamente nulla! Il destino del protagonista è solo quello di ridicolizzarsi, di immolarsi per dei fantasmi che di fantastico non hanno niente, se non l’interpretazione di Beppe Fiorello, che è sempre barvo bravo. Mentre Margherita Buy ha proprio stufato! E basta! Il pianto dei fantasmi turchi che ritrovano il figlio ora settantenne grazie al web, è più finto di una banconota da otto euro.
Questo è il cinema italiano. Tanti soldi spesi per che cosa? Casta cinema.

3 commenti:

Silvia Azzaroli ha detto...

Debbo essere sincera che a me Ferzan aveva stufato fin dai tempi del pluriosannato Saturno Contro che non riuscì a vedere per intero ed ora leggendo il tuo commento, carissima Giusi, ho la conferma che questo regista è ormai scoppiato. Per me ha fatto solo due film belli: Le Fate Ignoranti e La Finestra di Fronte, per il resto zero -_- al quoto e rovina anche signor attori a quanto leggo, a cominciare dalla Buy che se vuole sa prendersi in giro alla grande e sfornare ottime interpretazioni. Finitela di farla piagnere!

Silvia Azzaroli ha detto...

p.s: ti ho aggiunto alle mie cerchie di google+ e ho aggiunto il tuo blog tra i link preferiti del suddetto profilo google+: sul blog come sai c'era già!

giusi dottini ha detto...

Ehehehe, in effetti, diciamo che anche la Buy è abbastanza scoppiata! Quando non fa il ruolo della donna di mezza età isterica, me la fanno diventare un fantasma d'altri tempi fittizio e pettinato... ripeto: salvo solo Beppe!