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lunedì 8 aprile 2013

49 goal spettacolari, qualche anno dopo: Intervista a Davide Martini


Autore del famoso romanzo generazione 49 goal spettacolari, portato al successo dalla Playground, casa editrice specializzata nell’argomento “omosessualità”, con particolare riguardo per i protagonisti giovani, famosa è la collana High school,

sabato 11 settembre 2010

Censura e bruttura


Che la Rai il sei settembre scorso, abbia censurato di nuovo Brokeback Mountain su rai Movie in prima serata non mi sorprende, arrivo a dire non mi frega manco molto perché chi veramente merita di vedere per intero quel film, non aspetta certo Rai Movie per farlo! Se non è andata al cinema per tutti i buoni motivi del mondo quanto meno poteva:
Scaricarlo (legale o illegale)
Prenderlo a noleggio
Acquistarlo

Ecc ecc
Insomma problemi loro.
Ma che Luca Benvenuti, una delle tante tristi realtà televisive nostrane, Distretto di Polizia, grazie alla carriera sia divenuto un perfetto e virgulto eterosessuale, mi ha lasciata davvero basita.
Per chi non avesse mai né visto né sentito parlare di questa fiction, deve sapere che Banvenuti Luca, poi un tale di Perugia, un poliziotto con la pistola ma senza gli attributi, ha denunciato la TAO 2 perché a suo dire, l'omosessualità del tale Benvenuti ledeva alla sua viril immagine di poliziotto. Così la produzione ha preferito cambiare una vocale al nome dell'agente piuttosto che rischiare strascichi giudiziari. Persa la i finale Luca Benvenuto non ha cambiato abitudini, almeno per le prime stagioni, se si esclude qualche scivolatina bsx, ma ci sta. Ma da quando il ragazzotto ha fatto carriera, e no, qui la cosa cambia! Troppo in vista per essere gay, o quanto meno bisessuale. Allora me lo ritrovo etero, addirittura etero! E non guarito come un certo Luca di Povia, no, proprio eterosessuale come se fosse sempre stato così, senza colpo ferire. Ma che merda di imamgine diamo di noi, dei nostri prodotti televisivi, di noi come società, come cultura, in questo cazzo di estero? Europa! Manco i talebani... Davvero si potrebbero esportare tali follie? Tali prese per i fondelli? E i pecoroni che guardano la televisione italiana, non saranno mai pronti all'omosessualità in tv. Figuriamoci ad accettae un figlio gay. Al massimo gli chiederanno di cambiare una vocale al cognome!

martedì 26 gennaio 2010

Sexy vintage




Olaf-Blecker photo

sabato 19 dicembre 2009

Jake è di nuovo single


Jake e Reese che facevano coppia fissa da quando avevano girato insieme Rendition
- Detenzione illegale, si sono lasciati, lo riporta addirittura il People oltre a praticamente tutti i siti di gossip della terra. Io gli faccio tanti auguri per i suoi 29 stupendi anni, e gli auguro pure di trovare o (ritrovare?) l'amore vero...

mercoledì 9 dicembre 2009

Beijing Story


Quello che mi ha colpito di più di questo romanzo è la copertina (almeno per ora...)
o meglio: il fatto che non avessi capito cosa rappresentasse. Credevo si trattasse di qualche cineseria.
La quarta di copertina recita:
Ultimo tango a Pechino. Nella Cina ricca e spietata degli anni recenti, un giovane capitano d'industria abituato a comprare tutto -anche l'amore di chi non lo ama- incontra un ragazzo quasi adolescente, che si prosituisce e con lui brucia per la prima volta nel fuoco di una passione erotica che cambierà la vita di entrambi.
Scoppiato su internet, quasi fosse un moderno samizdat, il caso di Benijing Story ha conquistato i lettori di tutto il mondo, pur rimanendo in patria un testo rigorosamente clandestino. Non a caso il suo autore è costretto ancora oggi a rimanere anonimo: contro la censura di Stato, la sua figura ci appare fragile e potente come quella dello studente inerme di fronte ai carri armati sulla piazza Tian'anmen.
Dal romanzo, Stanley Kwan ha tratto nel 2001 un film premiatissimo, Lan Yu.


Curato da Mario Fortunato, ho avuto la fortuna di assistere lo scorso sabato alla presentazione. Erano presenti Mario Fortunato, Pulsatilla e Paolo di Paolo.
Li ringrazio tutti e tre per la segnalazione, ora lo sto leggendo

venerdì 31 luglio 2009

Sono nel catalogo mario mieli

Di Rienzo Maria G. Favole per adultere Babilonia 1994 2 nid05
Di Salvo Riccardo Essenza Uomo (Battiti oltre al tempo) Edizioni Passaporto 1999 1 pid01
Di Salvo Riccardo Frammenti di sorrisi Documenta 1997 1 pid02
Diedolo Stefania IoAmo Croce 2007 1 nid14
Donati Danilo Coprilfuoco Newton & Compton 2001 2 nid08
Dorigo Francesco Il cinema di Jean Cocteau Elle edizioni 1982 1 cnd01
Dotti Ugo Galilei Sansoni 1971 1 sud02
Dottini Giusi Danzando con i propri demoni Nonsoloparole 2007 1 nid13
Douglas Norman Fontane nella sabbia Biblioteca del vascello 1985 1 nsd03
Douglas Norman Paneros Abramo 1991 1 nsd04
Duffy Stella Beneath


Precisamente tra Dotti Ugo e Douglas Norman...



catalogo mario mieli

mercoledì 6 maggio 2009

Alla faccia...

del bicarbonato di sodio.
Robert Pattinson con un uomo...

mercoledì 15 aprile 2009

Tom Robinson come Luca

Tom Robinson è un cantante popolare negli anni ottanta. Gay dichiarato famoso per l'appunto per un pezzo dal titolo glad to be gay che mi ha dato modo di imparare queste tre semplici frasette in inglese cosa che la mia prof se lo sognava... ghghghgh. Vabbè a parte che LO AMO, amo la sua voce, amo STILL LOVING YOU insomma una icona della mia adolscenza. Per poi deludermi (delusione fatale) quando scoprii qualche tempo dopo che il bel Tom si era "convertito" alla donna. E ha fatto pure due figliuoli... all'epoca fu per me fonte di una piccola-grande delusione, oggi no, oggi con il senno di poi dico che sono felice. Sì, contenta per tutti i Tom, i Povia e i Luca vari. Sì perchè essere gay o etero non deve essere una condanna per la vita. Non è come il diamante che è per sempre. E mi dispiace che tantissimi gay la vedano diversamente anche se però sono quasi tutti giovani quelli che vedo più accanirsi contro il termine tremendo "bisessualità". A mio parere essere bsx non c'entra niente. Vero che un autentico bsx è una persona fortunata perchè ha davvero mente e cuore aperti a 360 gradi, una favola ma, come noto, io credo nella forza dell'amore e nella debolezza delle etichette, dunque gay o etero, il mio motto è sempre: quando c'è di mezzo l'amore, il sesso (inteso uomo o donna) è solo un dettaglio...

mercoledì 4 febbraio 2009

La Luna Oscura del Neckar, il video

Con piacere, il video ispirato al romanzo La Luna Oscura del Neckar di Slivia Azzaroli.

lunedì 19 gennaio 2009

Odia i gay perché non sono virili


Pochi giorni dopo il Natale ricevo da G., un mio caro amico di penna, diciamo così, un email scioccante. Solo da poco sono riuscita a mettermi in contatto con lui ed avere il consenso per pubblicarla. Eccone il testo:
Giusi, sinceramente non so se amarti e odiarti. Mi sa che leggendo i tuoi romanzi mi sono illuso che quei personaggi fossero persone e quel tipo di omosessualità esistesse per davvero. Tu sai quanto odio il mondo omosessuale, con tutti quei falsi miti, icone gay li chiamano, con i loro modi di fare, tutti uguali, tutti checche. Lo so, anch'io sono una checca, nel senso di effemminato. Putroppo odio gli effemminati, non riesco ad essere nemmeno amico con quelli che scheccano troppo e siccome un amico frocio gli eterosessuali non lo voglio, mi sono rimaste le donne. Da bravo finocchio ho solo amiche donne. Ma tu, maledetta, con i tuoi bellissimi uomini maschi dalla punta dei capelli alla punta dell'alluce passando dai peli del cazzo, mi hai fatto illudere che esistesse qualcosa di simile anche per me. Il problema è che "lui" è etero. Non di quegli etero di cui parli tu tanto allegramente e leggera, quelli che poi diventano gay, si amano e vissero felici e contenti. No, lui è un etero frocio, uno con la ragazza, con il lavoro da maschio, con l'abbonamento della Roma in tasca. Uno che quando ti scopa ti chiama puttana, ma questo va bene pure a me. Il problema è che poi ti tratta pure come una puttana fuori dal letto, ti viene a trovare quando ti pare, fa i suoi porci comodi. E se lasciasse 100 euro sopra il comodino dopo che si è svuotato le palle con me, sarei una zoccola certificata. Mi fa schifo "lui", mi faccio schifo io. E mi faccio schifo quando leggo le stronzate che scrivono i froci che tetengono il potere così acuti nel voler rivendicare le loro posizioni in società mentre le posizioni che interessano a loro di più sono quelle di come gli sfondano il tu immagini cosa, ho usato già troppe parolacce e tu sai bene che io non fa parte del mio stile. Sì cara, idio i gay, odio gli uomini effemminati, i finti etero froci fino al midollo. Odio questo mondo di merda. Non mi vergogno a dire che mi sono fatto i maschi nelle dark room ma solo per non vederli in faccia, per non vedere la vergogna nei loro volti, e per non sentire le loro voci stridule mentre chiedono il conto al ristorante o il prezzo della tale mutanda alla commessa di turno. Molto meglio perdersi nelle pagine dei tuoi nuovi romanzi dove sono tutti tanto maschi e tanto normali, tanto virili e coraggiosi, non come in Danzando, quello si che era lo specchio della realtà che conosco io fatto di scopate nei battuage e tutto il resto. Scusa, lo so che mi pentirò per questa email e..."Basta così. Il resto violerebbe il nostro "intimo" per così dire e anche se ho avuto la tua approvazione penso che sia sufficente quanto sopra. Che dire? Non parlo a te, ci siamo già detti tutto. Non sono offesa, anzi forse lusingata che ti sia venuta in mente io e i miei personaggi in un tale momento di sconforto. Ma "lui" non è l'unico maschio virile della terra, è una persona schifosa, questo sì, per come ti tratta e tu non meriti di essere trattato così. E non dirmi che voi gay siete masochisti nel DNA perché non ci credo. C'è una maniera per essere felici senza compromessi. Sto cercando di capire bene qual'è. Magari proviamo a farlo insieme.
Come sai ti voglio bene.

venerdì 21 novembre 2008

Adoro...

Semplicemente adorabile, Giuliano, semplicemente!
Grazie, di averlo letto e di averlo persino commentato! Non è da tutti....
Ti adoro, lo posso dire o chi sappiamo noi è geloso? :P



Niente sfugge alla mafia, niente forse tranne la fragilità di certi personaggi. Sfumature di pastello in un romanzo scuro e notturno.
Salvatore Colasanti è un uomo d’altri tempi che vive nel ricordo della moglie ammazzata dalla Cupola per sbaglio. L’unico nutrimento della sua vita è la vendetta, che ha sostituito l’amore. Il destino lo mette di fronte alla sua antitesi, Cosimo Magre, uno degli avvocati preferiti dalla mafia, e fa anche di peggio. Se ne innamora. Così quando tra le pieghe della storia arrivano anche il picciotto del Boss, Domenico Mancuso, e il poliziotto, l’antieroe tormentato, Davide Vallesi, il quadro si completa. Le due storie d’amore e di tormenti si nutrono l’una dell’altra, indivisibili senza mai essere veramente unite. La vicenda tra il giallo e l’erotico, si dipana scorrevole e avvincente. Mai noiosa, mai scontata. Azzeccate tutte le figure minori, in particolare le donne, messe dentro per dare più enfasi ai maschi, questi mezzi eroi da capire e non da idolatrare. E la mafia? Non c’è, o quasi. Non è lei la protagonista, perché è quello che succede nell’ombra, ad essere interessante.

domenica 5 ottobre 2008

Ale e Dav



Ieri ho trascorso un fantastico pomeriggio con Alessandro e Davide. Sono una coppia bellissima, due ragazzi molto svegli e assolutamente innamorati. Così dopo una chiacchierata di 2 ore e mezzo, le foto, feeling, risate e tutto il resto, riesco a spiegarmi ancora meno e sempre sempre sempre meno, perché ancora tante tra le così dette persone -normali- pensino che due gay che si amano siano strani. O anche peggio... in bocca al lupo ragazzi, siete davvero una meraviglia....

martedì 16 settembre 2008

In amore non ci sono etichette

Forum sta diventando sempre di più una trasmissione queer! Non c’è più una puntata nella quale non sia trattato l’argomento omosessualità e affini. Ma questa volta la vicenda merita davvero. Riccardo è un bel parrucchiere di vent’anni, popolare perché fa il cascamorto con le clienti, giovani e non, tanto che quest’ultime, per un complimento in più o, magari, per un appuntamento, tornano nel salone di bellezza a flotte. Il titolare non trova molto da ridire, anzi, è un bene per i suoi affari tanta popolarità. Ma la cosa cambia radicalmente quando, Riccardo si innamora di Fabrizio, affascinante quarantenne marito di una affezionata cliente, ma non una qualsiasi, una specie di PR che ha portato al negozio decine di amiche. E dunque, persa lei per ovvi motivi, perse tutte pare. Ecco perché il titolare vorrebbe licenziare Riccardo. Non siamo qui a commentare se sia giusto o non giusto il licenziamento, ci sono le giuste sedi per discutere ciò. Personalmente sono rimasta più colpita dalla presa di posizione di Riccardo, in merito al suo orientamento sessuale. “IO NON SONO GAY” ha tuonato più volte, questo malgrado l’appassionata relazione con l’uomo che ha portato a un divorzio e a un licenziamento in corso. “Non voglio etichette, quello che è successo a me potrebbe succedere a chiunque di voi” Meno male che qualcuno da voce a ciò che da sempre vado farneticando. L’amore non ha etichette, non può averne. Non possiamo decidere a priori chi amare in base al sesso di appartenenza. Certe cose capitano, l’amore capita, e non è tutto bianco e nero. Un bravo alla fantasia degli autori e al coraggio di Riccardo che ha accettato un “ruolo” di certo non facile.

Il video

lunedì 8 settembre 2008

Danzando con i propri demoni


Romanzo d'esordio, anno 2007, Marzo per l'esattezza. Nasce per caso, tra una chat e un film di Papi Corsicato. Ecco Alberto, e poi Giampiero. Amici, complici, e, naturalmente, amanti. Ma la trama si complica, ora Alberto è a Viterbo, ci è arrivato finalmente alla sua dannata scuola sottoufficiali, lontano da mamma e papà, e le tentazioni sono tante. Dietro quell'autogrill, quante cose succedono che la gente, quella normale, non si immagina. E poi Lele, il dolce Lele, l'amore con lui, il sesso con il capitano Scandriglia. Il sesso e l'amore, l'amore e il sesso. Totale