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lunedì 18 maggio 2009

Squadra speciale Lipsia

http://www.zshare.net/video/80607217adf89f56/

lunedì 12 gennaio 2009

House e Wilson, esplorando tutte le possibilità


Da bravo diagnosta che non si lascia sfuggire nessun indizio al fine di arrivare alla soluzione, il nostro Hugh Laurie, interprete del Dottor House, fa sapere che il rapporto con Wilson, il suo grande non che unico amico, è inusuale e bisogna esplorare tutti gli aspetti.
Speriamo che nelle prossime serie gli autori si decidano a farli "esplorare" a vicenda.
fonte

martedì 4 novembre 2008

Sean e Troy


Da Miami a Los Angeles il risultato non cambia: Sean e Troy la coppia di bellissimi chilurghi plastici di Nip/tuck, sono sempre più ambigui. Il loro rapporto, sempre in bilico tra una incredibile amicizia e la rivalità, in amore e nella professione, lascia spesso spazio anche ad un'attrazione mal celata e ben esposta dagli autori, sia nelle puntate pro-gay, tra cui un sogno di Troy che nel suo mondo onirico, vede un futuro accanto a Sean e chissà che non gli daranno ragione... per non parlare dei svariatissimi momenti slashosi, fatti di gelosia, ripicche, sguardi carichi di desiderio e depravazioni varie.

Di fatti, è l'unica spiegazione logica sul motivo per il quale Chiristian dovrebbe rimestare nella terrina, cioè continuare a farsi quell'esempio di coerenza e purezza che è la ex moglie del suo amico freterno incestuoso Sean Mcnamara. Ma chissenefrega di questi stupidi dettagli? Purché ce li facciate vedere sempre più belli, nudi e ormonali e anche se sono un po' più maturi, meglio, perché di pischelli in giro ce ne sono pure troppi, e due sani quarantenni manzi quanto basta ci vogliono e che cavolo! Da notare della puntata di ieri, il momento della parata gay, l'ho trovato fantastico con la colonna sonora poi dell'italianissima Destination Calabria di Alex Gaudino. Mi sono sentita patriotica!

giovedì 25 settembre 2008

Crimini Bianchi. Unico crimine? La banalità




Non mi è piaciuta questa nuova produzione TAO DUE, vabbé che abbiamo le scatole piene di queste fiction senza anima, recitate male e troppo, poi questa è spettacolarmente scopiazzata! Le inquadrature sotto pelle alla Dottor House medical division. Tanto E/R, e tantissime citazioni di altri prodotti d'oltre oceano. Niente di nuovo sotto il sole dunque. Che poi i dottori sbaglino e spesso barino ce lo vengo a dire loro? Quelli di mediaset? Come se non si sapesse. Un tempo ero convinta che i medici fossero una specie di esseri superiori. Di fronte alla morte di una persona cara mi sono resa conto che invece, sono proprio umanissimi, e dunque sbagliano, certo che sbagliano! C'è da farci una fiction? Non lo so. E la morte del bel Silvestrin? Che, guarda un po', stava per chiedere alla sua bella se voleva sposarlo. E poi io non mi dovrei inalberare se qualcuno si azzarda a dire che L'uomo nell'ombra è di maniera perché è un giallo d'azione ambientato a Los Angeles. Sì, certo, magari per chi non lo ha letto...

martedì 16 settembre 2008

In amore non ci sono etichette

Forum sta diventando sempre di più una trasmissione queer! Non c’è più una puntata nella quale non sia trattato l’argomento omosessualità e affini. Ma questa volta la vicenda merita davvero. Riccardo è un bel parrucchiere di vent’anni, popolare perché fa il cascamorto con le clienti, giovani e non, tanto che quest’ultime, per un complimento in più o, magari, per un appuntamento, tornano nel salone di bellezza a flotte. Il titolare non trova molto da ridire, anzi, è un bene per i suoi affari tanta popolarità. Ma la cosa cambia radicalmente quando, Riccardo si innamora di Fabrizio, affascinante quarantenne marito di una affezionata cliente, ma non una qualsiasi, una specie di PR che ha portato al negozio decine di amiche. E dunque, persa lei per ovvi motivi, perse tutte pare. Ecco perché il titolare vorrebbe licenziare Riccardo. Non siamo qui a commentare se sia giusto o non giusto il licenziamento, ci sono le giuste sedi per discutere ciò. Personalmente sono rimasta più colpita dalla presa di posizione di Riccardo, in merito al suo orientamento sessuale. “IO NON SONO GAY” ha tuonato più volte, questo malgrado l’appassionata relazione con l’uomo che ha portato a un divorzio e a un licenziamento in corso. “Non voglio etichette, quello che è successo a me potrebbe succedere a chiunque di voi” Meno male che qualcuno da voce a ciò che da sempre vado farneticando. L’amore non ha etichette, non può averne. Non possiamo decidere a priori chi amare in base al sesso di appartenenza. Certe cose capitano, l’amore capita, e non è tutto bianco e nero. Un bravo alla fantasia degli autori e al coraggio di Riccardo che ha accettato un “ruolo” di certo non facile.

Il video