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domenica 23 settembre 2012

Bonobo Power


Avevo i Radiohead sotto casa, in quell’ultimo scampolo di Rock in Rome a Capanelle, ma.... ovviamente, ho scelto i Bonobo power, e non pensate che sia solo una scelta lowcost, non lo state pensando... Ero curiosa, per l’evento, per il tipo di evento, e la cosa mi ha garbato parecchio. La location, festa popolare del corto circuito, è perfetta per dei ragazzi molto giovani, e per il pubblico altrettanto adolescenziale.

Dopo l’esibizione del primo gruppo, gli Skazza, arrivano finalmente i Bonobo Power, introdotti dalla stupenda Tutti dormano, numero due de Il sono eretico, per poi continuare con i pezzi più “alternativi” del santo di Molfetta. Da Ulisse, La Ghigliottina, Ti sorrido mentre affogo, per citarne alcuni. La fantastica Abiura di me, Io vengo dalla Luna, il tutto mentre sotto di loro, anzi, paralello a loro (non c’è il palco), incombe il pogo, cioè il pubblico si prende deliberatamente a spallate o peggio. Divertente a vedersi e nemmeno pericoloso. Chiudono con Ilaria Condizionata.

Bravi Bonobo Power, vi seguirò con molta attenzione. Ma non perché siete una cover band (forse l’unica? Non so... boh) di Caparezza. Ma per il nome che avete scelto, sperando proseguiate con questa filosofia bonobbiana.

AGGIORNAMENTO:  a presto per un'intervista tutta bonobbiana con i Bobono Power.... :D

mercoledì 17 giugno 2009

Music for the generations



Un ponte invisibile unisce il primo concerto dei depeche mode, oltre 20 anni fa e quello di ieri sera. Sì perchè è da una vita, proprio una vita che i depeche intervallano con il loro sound stupendo e inconfondibile ogni attimo della mia di vita. Loro ci sono sempre stati, dalle emozioni adolescenziali, alla parte più matura e consapevole. C'erano quando scrivevo (ci sono sempre) c'erano quando a 15 anni ballavo da sola in camera da pranzo con lo stereo a palla e il disco che lottava per non saltare e la puntina per non rompersi (e quanto si rompeva era ora di buttare il giradischi!). A questo proposito dei depeche mode è anche il primo CD che ho comprato. Insomma una vita con i Depeche! Ieri sera si univano a me: mia sorella, Ale e Vanessa, tantissime persone, alcune amanti dei depeche, altre che erano lì per caso, un concerto come tanti. Questo mi ha dato un po' fastidio, lo ammetto, ma va da sé.
Sono stata proprio bene, malgrado il caldo, l'asfisiante contatto fisico con gli estranei, la confusione, gli sballottamenti, nonostante tutto mi sono gustata alla grande la musica e gli ancheggiamenti erotici di Mr. Dave sognoerotico Gahan. Il prossimo concerto? Presto, spero presto. Sinceramente, già non vedo l'ora...